Intervista a Gabriella Chiarappa, fashion manager internazionale

intervista a cura di Laura Gorini per Alpi Fashion Magazine

E’ una fashion manager particolarmente brillante Gabriella Chiarappa. Donna di carattere e assai tenace ci ha raccontato del suo amore per la moda e per il suo lavoro.

Gabriella, come è nato il tuo amore per la moda?

Una passione che ho da sempre ma che ho avuto modo di comprendere in modo molto attento e dettagliato nel momento in cui iniziai un percorso professionale presso un’Accademia di moda importante, qui ho avuto grandi soddisfazioni ed ho raggiunto obiettivi molto gratificanti come direttore.

La fortuna più grande è stata quella di confrontarmi con professionisti di grande calibro che hanno collaborato con marchi internazionali come- tra gli altri – Bulgari, Valentino, Versace, Armani, Capucci, ecc.

Al dì fuori dal settore lavorativo, che rapporto hai con essa?

La moda mi diverte: la vedo piena di tradizione e novità, perfetta per chi come me ama sia sorprendere che sorprendersi.

Gabriella Chiarappa e Le Salon de la Mode
Quando hai capito che la tua strada fosse quella manageriale?

Quando ho conosciuto il grande manager del luxury Stefano Rocca: i suoi racconti, la sua competenza, la sua professionalità e la sua tenacia mi hanno talmente affascinato da convincermi ad abbandonare dopo poco tempo il mio ruolo dirigenziale in Accademia. In contemporanea ho pensato “Voglio creare una mia organizzazione“. Un’organizzazione che è nata due anni fa con Le Salon de la Mode, la quale promuove il Made in Italy in Italia e nel mondo, ed è in grande ascesa.

Al dì fuori dal settore lavorativo, che rapporto hai con essa?

La moda mi diverte: la vedo piena di tradizione e novità, perfetta per chi come me ama sia sorprendere che sorprendersi.

Gabriella Chiarappa e Le Salon de la Mode
Quando hai capito che la tua strada fosse quella manageriale?

Quando ho conosciuto il grande manager del luxury Stefano Rocca: i suoi racconti, la sua competenza, la sua professionalità e la sua tenacia mi hanno talmente affascinato da convincermi ad abbandonare dopo poco tempo il mio ruolo dirigenziale in Accademia. In contemporanea ho pensato “Voglio creare una mia organizzazione“. Un’organizzazione che è nata due anni fa con Le Salon de la Mode, la quale promuove il Made in Italy in Italia e nel mondo, ed è in grande ascesa.

Quali caratteristiche deve avere- secondo te- una brava manager?

Etica, competenza, tenacia e una dose di umiltà che non guasta, inoltre tra le cose primarie direi che un vero manager o professionista in generale non deve mai parlar male di un competitor ( altrimenti non lo è e non lo sarai mai); la differenza si dimostra con i fatti concreti, non con le chiacchiere!

Come donna quali sono le maggiori difficoltà che hai riscontrato nel tuo iter lavorativo?

Il clientelismo e l’improvvisazione di molti, ma questo è un tipico clichè italiano.

Credi che esistano ancora molti uomini diffidenti nei confronti delle donne che lavorano e in particolare che ricoprono ruoli manageriali e/ o dirigenziali?

Sì, ma questo perché siamo in un mondo improntato su una filosofia da sempre maschilista, ma ti posso garantire che ci sono donne che valgono davvero tanto e che sono molto competenti -quindi direi – di fare attenzione alle donne intelligenti!

Riesci a conciliare la tua vita privata con quella professionale?

Ho poco tempo per la vita privata, ma ci sto lavorando per trovare più spazi per me.
All’ interno del tuo ambiente lavorativo sei riuscita a instaurare veri rapporti d’ amicizia?

Sinceramente a volte, ma non sempre è molto difficile; io cerco di distinguere perché il lavoro non può essere confuso o strumentalizzato.

Esiste a tuo parere un desiderio femminile di collaborare, o credi che le donne non amino fare gioco di squadra?

Le donne intelligenti fanno gioco di squadra le altre no, anche se credo che non sia un discorso da considerare solo al femminile.

E per concludere: quali saranno i tuoi prossimi impegni e progetti?

Tra i tanti una grande mission per i mercati internazionali dove sono coinvolti i Paesi Della Repubblica Domenicana, altri li rivelerò in seguito perché -come ti dicevo – amo sorprendere.

https://alpifashionmagazine.com/journal/gabriella-chiarappa-fashion-manager-2/